"La scomparsa di Suso Cecchi D'amico non è semplicemente la fine di una stagione del cinema italiano. E' anche la fine di un certo modo di intendere il «mestiere» del cinema nobilitato a arte". - CORRIERE DELLA SERA.Per chi come me tenta di raffazzonare ogni tanto una sceneggiatura e che ha guardato al lavoro dei grandi maestri della tradizione cinematografica italiana come modello inarrivabile, piange oggi una grande perdita.
ADDIO GRANDE MAESTRA!
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